8°C

Attività

Un territorio ricco di attività da svolgere

Maneggio
Maneggio di Monte
Escursioni
Maneggio di Monte
Escursioni in canoa lungo il fiume
Il Bosso

La Valle Giumentina è un'area posta a circa 600 metri di altitudine tra i comuni di Abbateggio e Caramanico Terme, nel cuore del Parco Nazionale della Majella, in provincia di Pescara. Ricca di storia, è abitata fin dal Paleolitico e oggi è una vera e propria miniera di resti che ne confermano l'antichissima antropizzazione. A poca distanza dagli scavi sorge anche un Ecomuseo dedicato alla preistoria.

Ma a farla da padrona qui è soprattutto la natura, meravigliosa, selvaggia, impreziosita da fitti boschi, radure, panorami da urlo e pareti rocciose dal fascino unico. Trekking, escursioni e arrampicate sono alcune delle principali attività da praticare in questo autentico paradiso naturale.

Le grotte di Cusano ad Abbateggio
Su un colle di modesta altitudine situato a sinistra del torrente Lavino, sorge Abbateggio, pittoresco abitato annoverato tra i borghi più belli d'Italia. Alla bellezza del paesino si fonde lo straordinario fascino della natura circostante, fatta di luoghi che sembrano venir fuori da una fiaba. La cascata situata in contrada Cusano fa parte a pieno titolo di queste meraviglie: qui il torrente ha dato origine ad una serie di piscine naturali nelle quali trovare refrigerio durante le calde giornate estive. In una distesa di ulivi ai margini dell'abitato si apre un sentiero che scende fin sulle rive del fiume. Giunti sul letto del torrente, è necessario risalire il suo corso per circa 600 metri, dopo i quali si apre un fantastico canyon. Nella parte più stretta del canyon le acque fredde e trasparenti si riversano in una serie di piscine naturali. Il canyon culmina nella cascata di Cusano, un'autentica meraviglia nel cuore del Parco Nazionale della Majella.

Da Caramanico Terme a San Nicolao
Il sentiero in questione è uno dei più suggestivi della zona. Percorre in tutta la sua lunghezza la valle dell'Orfento e, una volta giunti nel punto più alto, a Guado Sant'Antonio, consente di godere di un panorama mozzafiato che abbraccia le principali vette situate nei dintorni: al monte Rapina e alla montagna del Morrone fa da sfondo l'imponente massiccio del Gran Sasso. Il sentiero prende inizio in contrada Santa Croce di Caramanico Terme, a pochi metri dal Centro di Visita del Parco e conduce fino a contrada San Nicolao. il sentiero è consigliato ad escursionisti esperti e si snoda fra boschi, radure, punti panoramici e numerosi sali scendi per circa 14 chilometri. Il tratto più suggestivo è situato nella seconda metà dell'itinerario, in corrispondenza del Ponte della Pietra, che si innalza su due strette pareti di roccia fra cui scorrono le gelide acque dell'Orfento. Dopo il ponte si attraversa una faggeta che conduce fino ai 1090 metri della radura della Cesa.

Da Macchie di Coco all'eremo di San Bartolomeo
In poco più di mezzora è possibile raggiungere l'Eremo di San Bartolomeo, situato al termine di un breve sentiero adatto a tutti. Il percorso parte dalla località Macchie di Coco ed è indicato con un cartello recante la lettera "S", che sta per Spirito. La strada sterrata, subito dopo una deviazione sulla sinistra situata in corrispondenza di una croce in ferro, si restringe ed incontra un profondo vallone. La discesa è agevolata da gradini scavati nel terreno, che precedono un passaggio realizzato nella roccia dal quale si accede alla spettacolare balconata naturale che ospita l'eremo di San Bartolomeo. Realizzato intorno al 1250, l'edificio ospita una chiesa con la statua del Santo e la cella presso cui si ritirava Papa Celestino V. Ogni 25 agosto, i fedeli di Roccamorice e dei paesi limitrofi si recano in pellegrinaggio fino all'eremo.

Free climbing sulla falesia di Roccamorice
A metà strada tra Roccamorice a Abbateggio, proprio sulla parete rocciosa su cui sorge l'eremo di San Bartolomeo, centinaia di free climbers professionisti e semplici appassionati si cimentano a scalare l'imponente parete calcarea.

Suddivisa in numerosi settori, la falesia è formata da una roccia molto compatta e resistente, perfetta per praticarvi l'arrampicata. La chiodatura è ottima quasi in ogni punto e sono sempre presenti le catene per la calata.

La parete è l'ideale per ogni tipo di arrampicata, sposando i gusti di ciascun appassionato.

Straordinarie escursioni a Cavallo
La famiglia Di Monte alleva cavalli allo stato brado dai primi dell’800 con il trisavolo Vincenzo Di Monte, risalendo in questa lunga storia di amore per questo splendido animale che ha accompagnato l’uomo nella sua cavalcata attraverso la storia, troviamo il bisnonno Antonio Di Monte che nel 1870 aveva una “stazione di monta”, fino ad arrivare con il nonno Paolo Di Monte nel 1920 anch’egli dedito all’allevamento e la cura dei cavalli.

Nella sua azienda agricola alleva 80 capi in più di 150 ettari di pascolo. Il Maneggio Di Monte mette a disposizione alcuni stupendi cavalli ben addestrati per le attività turistiche che l’azienda agricola propone ai suoi visitatori.

All’interno del Maneggio Di Monte è possibile avvicinarsi al mondo del cavallo e assaporare la natura attraverso splendide passeggiate a cavallo, o trekking anche di più giorni, all’interno del Parco Majella e Morrone.

Prenota adesso la vacanza dei tuoi sogni

Un meraviglioso territorio è pronto ad accoglierti

 

Ideale per week-end romantici, per periodi di relax da trascorrere in famiglia o brevi viaggi alla scoperta della natura 

SCOPRI DI PIU'

Mappa